Corso CW Online

Nonostante le varie limitazioni il giorno 6 Aprile inizierà la prima delle 10 lezioni del corso CW in versione ONLINE condotte dal nostro Corrado IK3YBX.

Le lezioni proseguiranno ogni martedì dalle 21 atttraverso la piattaforma WEB gentilmente offerta dall’azienda 4ALL.

Per informazioni scrivere in segreteria iq3me (chiocciola) arimestre.it o chiedere direttamente a Corrado IK3YBX vi verrà fornito il link e codice di accesso.

Il corso è aperto a tutti ed è prevista una quota di iscrizione ai fini di rimborso spese, mentre per i Soci ARI MESTRE il corso è gratuito.

 

CQ WPX RTTY 2021 – Com’è andata?

Anche il CQ WPX RTTY 2021 è terminato. Come anticipato nel precedente articolo, ARI Mestre ha partecipato con il call di sezione IQ3ME nella categoria MULTI-MULTI-DISTRIBUITED (Multi Operatore – Multi Trasmettitore – stazioni distribuite sul territorio).

Questa è stata la seconda esperienza in modalità DISTRIBUITED dopo l’EU-DX e diciamo subito che al pari della volta precedente, l’infrastruttura tecnica ha funzionato perfettamente. Non ci sono stati nè problemi di rete (tnx Fabio IW3FVZ), nè problemi software (tnx Paolo IK3QAR). Anche sul fronte stazioni radio, apparati, accessori e antenne non abbiamo riscontrato inconvenienti.

Vista la durata del contest di 48 ore, sono stati stabiliti dei turni operativi in base alla disponibilità dei singoli e delle caratteristiche delle stazioni radio. Qui di seguito gli operatori ARI Mestre che hanno partecipato:

IK3QAR Paolo: YAESU FTdx-3000 + HyGain AV-640

IK3YBX Corrado: Icom IC-7610 + PA + HYGain AV-680

IU3KGO Massimo: Kenwood TS-590S + doublet all band

IW3FVZ Fabio: ANAN 7000 + PA + dipoli 40/80, Kenwood TS-480S PA + dipoli 40/80 + HyGain AV-640

IW3GST Loredana: Kenwood TS-590S + Create 730V-1

IZ3LCP Loris: Icom IC-7610 + PA + GAP Challenger

IZ3GOO Pasquale: Icom IC-7851 + PA + dipoli 40/80 + Optibeam 16/4

IZ3VTH: Icom IC-7300 + PA + dipoli 40/80 + delta loop 20m + verticale 10m/15m

Nel complesso sono stati effettuati 2169 QSO per un totale di 6.149.290 punti, risultato entusiasmante (il dettaglio su IK3QAR e su 3830). Per rispondere alla domanda “Com’è andata?” la risposta non può che essere positiva anzi oltre le nostre aspettative. Tenendo presente che per noi è stata la prima volta in MULTI-MULTI, la seconda in DISTRIBUITED e che gli impianti radio messi a disposizione dagli operatori erano tutto sommato ordinari.

Il coordinamento tra le stazioni remote è avvenuto via chat. Seppure distanti questo metodo ci ha permesso di fare gruppo come se fossimo in sede, tanto da arrivare a scambiarci le battute o goliardate che tanto caratterizzano i nostri contest.

Non c’è molto altro da aggiungere, se non un grazie a tutti gli operatori e i soci per l’impegno profuso a favore del call IQ3ME e a tutti i radioamatori che ci hanno collegato.

CQ WPX RTTY 2021

Sulla scia dell’esperienza positiva all’European DX Contest nella categoria MULTI-DISTRIBUITED, ARI Mestre si presenta con il call istituzionale IQ3ME al CQ WPX RTTY 2021 in programma nel weekend 13-14 febbraio 2021 (regolamento).

Un classico di rilevanza mondiale che, ricordiamo, è stato uno dei primi se non il primo contest per il quale il committe ha modificato il regolamento per introdurre la categoria MULTI-DISTRIBUITED, una vera boccata di aria fresca in uno scenario fatto di lockdown più o meno duri, restrizioni pesanti, mobilità bloccata a tutti i livelli, che di fatto impedisce ai team di riunirsi per le sessioni MULTI.

Per maggiori dettagli sull’organizzazione e gestione di un MULTI-DISTRIBUITED rimandiamo ai nostri precedenti articoli di pre-contest e post-contest EU-DX.

Stante la durata di 48 ore, per l’edizione 2021 del CQ WPX RTTY saranno in campo 9 operatori, distribuiti tra le province di Venezia e Treviso:

  • IK3QAR Paolo (VE)
  • IK3YBX Corrado (VE)
  • IW3FVZ Fabio (VE)
  • IW3GST Loredana (VE)
  • IW3HVB Giulio (VE)
  • IZ3GOO Pasquale (TV)
  • IZ3LCP Loris (VE)
  • IZ3VTH Alessandro (VE)
  • IU3KGO Massimo (TV)

European DX Contest – Com’é andata?

Eccoci ritornare all’European DX Contest, la nuova gara internazionale che vede protagoniste le regioni degli stati dell’Unione Europea nella veste di moltiplicatori, oltre alle classiche entità DXCC.

In tempi di pandemia e in ossequio alle norme restrittive varate da quasi tutti i paesi nel mondo, molti committee hanno sospeso le categorie multi operatore che, per quanto per noi sia duro da digerire, rappresentano comunque una forma di assembramento e quindi giustamente una situazione da evitare.

Ma si sa che gli umani non smettono mai di cercare sempre le soluzioni ai loro problemi e allora, se non ci si può riunire in una stanza con più postazioni e operatori, basta semplicemente distanziare e isolare tra loro sia le postazioni che gli operatori. Ovviamente il modo più semplice di ottenere questo è che ognuno se ne resti a casa propria. Questa soluzione è però direttamente in contraddizione con la regola presente nella maggior parte dei contest che vuole postazioni e antenne in un raggio massimo di 500m, con queste ultime fisicamente connesse agli apparati.

Per venire a capo di questo corto circuito, alcuni committee hanno modificato i loro regolamenti, introducendo la categoria MULTI-DISTRIBUITED, che consente proprio l’impiego di più postazioni indipendenti distribuite sul territorio. E’ il caso del CQ WPX e dell’inedito EU-DX. Probabilmente assisteremo al proliferare del fenomeno che, nel caso del CQ WPX assume carattere permanente, nel senso che rimarranno le categorie DISTRIBUITED anche a pandemia superata, a conferma dell’apertura mentale e della lungimiranza degli amici oltre oceano.

Ma veniamo all’EU DX al quale ha partecipato ARI Mestre con il call IQ3ME e operata dai soci IK3YBX Corrado, IW3FVZ Fabio, IZ3GOO Pasquale e IZ3VTH Alessandro, distribuiti tra le province di Venezia e Treviso. Per definizione tutte le categorie multi sono classificate High Power, ma in questo caso non tutte le postazioni operanti con IQ3ME avevano a disposizione un PA.

Ecco in dettaglio la composizione della stazione virtuale:

  1. IW3FVZ: ANAN 7000 + PA, Kenwood TS-480 +PA, dipoli full size per 160/80/40, verticale HyGain AV-640 per 20/15/10
  2. IK3YBX: Icom IC-7610, verticale HyGain AV-680
  3. IZ3GOO: Icom IC-7851 + PA, dipolo 40/80, Optibeam 16/3
  4. IZ3VTH: Icom IC-7300 + PA, dipoli per 160/40/80, delta loop per 20m

Veniamo alle componenti informatica e rete, il vero collante indispensabile per una soluzione MULTI-DISTRIBUITED. Qui è doveroso citare e ringraziare le due figure di ARI Mestre che hanno reso non solo possibile, ma anche facile allestire e organizzare un oggetto complesso come una stazione distribuita sul territorio: Paolo IK3QAR con il suo noto software QARTest e Fabio IW3FVZ per l’infrastruttura di rete. Entrambi questi elementi (il software e la rete) devono garantire:

  • Accesso e sincronizzazione simultanea del log del contest per tutte le postazioni in rete
  • Ricezione simultanea degli spot/skimmer dal cluster per tutte le postazioni in rete
  • Visibilità in tempo reale dello stato operativo di tutte le postazioni (se in fase di RX o di TX) e della rispettive frequenze operative
  • Interlock a bassissima latenza per le postazioni operanti nella medesima banda, al fine di impedire eventuali trasmissioni simultanee involontarie, che comporterebbero la violazione del regolamento e la conseguente squalifica
  • Chat tra tutte le postazioni, per un coordinamento ottimale

L’insieme di queste funzionalità richiede la realizzazione di una rete privata virtuale (VPN) dedicata che comprenda anche la possibilità di accesso a internet per i servizi come i cluster/skimmer, gli score-server, ecc.

Ed eccoci allo svolgimento del contest che, diciamolo subito, ha superato le nostre aspettative in termini di partecipazione. Essendo un contest inedito, non sapevamo cosa aspettarci e siamo stati piacevolmente sorpresi dalla grande partecipazione, sopratutto europea (95%), anche se non sono mancati alcuni collegamenti DX. Nonostante si tratti di un contest world wide, la formula euro-centrica (i paesi EU valgono più punti) ha forse limitato la partecipazione dei radioamatori extra EU?

Divertente il regolamento, con i moltiplicatori costituiti dalle regioni europee che, essendo molte e unitamente alle entità DXCC, concorrono a far lievitare i punteggi su numeri a sei zeri.

Venendo alla propagazione, non si può certo dire abbia aiutato, con i 10m inesistenti e i 15m asfittici. Migliore la situazione sulle bande basse, con i 40m a farla da padroni, seguiti dagli 80m e 160m. Discorso a parte i 20m, sui quali ci aspettavamo sicuramente di più, in particolare dagli USA. D’altra parte è più o meno quello che ci si può attendere dalla stagione. Abbiamo poi saputo a posteriori una tempesta geomagnetica avvenuta i 7 febbraio. Forse la spiegazione è in parte questa.

Per concludere, se le premesse sono queste il contest sembra avere ottime prospettive, mentre per quanto riguarda ARI Mestre siamo pienamente soddisfatti del risultato e del test sulla soluzione DISTRIBUITED. In 16 ore sono stati fatti 1371 QSO per un totale di 6.941.478 punti

Maggiori dettagli QUI

Non ci resta quindi che dire: 73 e alla prossima

European Union DX Contest

Il 6 febbraio 2021 vede la nascita dell’EU-DX Contest, una competizione world wide che vede tutte le regioni dell’Unione Europea diventare moltiplicatori (e diventare quindi appetibili). QUI il regolamento

Considerata la situazione pandemica, il committee ha stabilito che la categoria MULTI-MULTI (multi operatore e multi trasmettitore) possa essere di tipo distribuited, in pratica composta da più stazioni sparse sul territorio, senza nessun vincolo di distanza (se non quello di essere ubicate nella medesima regione ed entità DXCC) e che operano con il medesimo call, come un’unica stazione multi/multi.

Una stazione MULTI-DISTRIBUITED richiede un’organizzazione e un’infrastruttura di rete non banale: deve essere garantita la sincronizzazione in tempo reale del log (che ricordiamo è in comune per tutte le stazioni) e dei sistemi di interlock di ogni singola postazione, il coordinamento e le comunicazioni di servizio tra postazioni, nonchè l’accesso simultaneo per tutti ai cluster e a internet in generale.

In vista del proliferare delle soluzioni MULTI-DISTRIBUITED nei regolamenti internazionali, ARI Mestre ha da tempo messo a punto un’infrastruttura di rete in grado di operare in tale modalità e l’EU-DX si presenta come occasione per testarla.

Invitiamo quindi i soci che desiderano partecipare al test a manifestare la propria disponibilità alla segreteria iq3me@arimestre.it , oppure al Consiglio Direttivo. Chi aderisce deve avere una buona conoscenza di QARTest, un computer preferibilmente con Windows 10 (va comunque bene anche il 7), accesso a internet. I dettagli operativi verranno forniti successivamente ai soci che avranno dato l’adesione.

ICC Night Live – RTTY in Contest

L’Italian Contest Club sta organizzando una serie di live in streaming su argomenti che riguardano naturalmente il mondo “contesting”.

Il primo talk si terrà Giovedì 4 Febbraio alle ore 21:00. Il nostro socio Fabio IW3FVZ illustrerà il “Contest in RTTY”.

Il 15 Aprile Stefano IK2JUB introdurrà i “Filtri passa-banda e Notch”.

Il 10 Giugno Mirko IK3UNA esporrà le “Attività estive in 2 Metri: contest in VHF”.

Le serate saranno trasmesse in streaming sulla pagina Facebook “Italian Contest Club” dove sarà possibile anche interagire con i relatori tramite la chat. Per chi non avesse Facebook sarà comunque possibile seguire lo streaming al seguente link “QUI”

Contributo Annuo scadenza 31 Gennaio 2021



Si ricorda che entro il 31 Gennaio dovrà essere pagato il contributo annuo di Euro 5,00 con una delle seguenti modalità:

> tramite bollettino di conto corrente postale:

Numero C/C: 16082307 Intestato: Tesoreria Provinciale dello Stato – Venezia
Causale:  Contributo anno 2021 Radioamatore (indicare il Vostro NOMINATIVO) QUI BOLLETTINO IN PDF

-> tramite bonifico bancario:

Intestato: Tesoreria Provinciale dello Stato – Venezia

IBAN    IT55K0760102000000016082307

Causale:  Contributo anno 2021 Radioamatore  (indicare il Vostro NOMINATIVO)

Nella causale è più che sufficiente riportare il proprio nominativo e l’anno 2021, senza dover indicare maggiori dettagli.

Non è necessario inviare copia del versamento al Ministero.

Le ricevute dei contributi annuali vanno conservate con cura perchè verranno richieste dal Ministero in sede di rinnovo decennale dell’Autorizzazione Generale.

Buon Natale e Felice 2021 in RADIO

Babbo Natale & brindisi

Cari soci di ARI Mestre, manca una settimana al Natale e tutti indistintamente siamo stanchi e provati per la situazione in cui ci troviamo. Siamo preoccupati per la salute nostra, dei nostri cari e per la situazione economica.

Non dimentichiamo però che come radioamatori abbiamo una marcia in più, uno strumento e una tecnologia talvolta considerati arcaici, ma rivelatisi vincenti e indispensabili in circostanze anche recenti e che ancora una volta ci hanno toccato da vicino: la nostra radio.

Ed è proprio la radio, la cara vecchia radio che invitiamo ad accendere per gli AUGURI di NATALE e di BUON ANNO 2021!

L’appuntamento è per giovedì 24 dicembre 2020 alle ore 22 (21 UTC) principalmente sul ponte RU24 che copre senza problemi l’intera area metropolitana di Venezia. Contemporaneamente sarà attiva anche la banda HF in 80m, nel caso qualche socio più lontano non riesca a raggiungere l’RU24 o sia sprovvisto di radio in 70cm.

Per l’1 gennaio 2021 appuntamento alle 00:15 (23:15 UTC) in poi sulle stesse bande e frequenze, con in più – oltre alla radio – un bicchiere (con la bevanda che preferite) per il brindisi di buon anno 2021.

Naturalmente l’iniziativa è aperta a tutti i radioamatori, soci e non soci, gli auguri e la speranza di un 2021 migliore per tutti.

Bande e frequenze previste:

  • RU24 Spinea: 431.425 Mhz FM, shift +1600, subtono 94.8
  • 80m: 3.600 Mhz LSB

Vi aspettiamo tutti

Risultati sondaggio sidetone CW

Grafico 1

Con la fine del mese di novembre si è chiuso il sondaggio sul sidetone CW. Per chi non avesse letto il precedente articolo sul tema, lo potete trovare QUI. In ogni caso, riassumiamo brevemente la genesi di questa iniziativa.

Tutto è partito da un articolo sul mensile Solid Copy del club CWops, dove l’editore Tim K9WX cita un post del reflector del club ad opera di K8EG. I risultati meritano perlomeno qualche riflessione e solleticano la curiosità sull’argomento, forse tra i meno dibattuti.

E’ così che abbiamo pensato (per scherzo o per gioco) di replicare sostanzialmente il sondaggio fatto dagli amici americani, principalmente per due motivi: il primo per vedere se anche in Italia i risultati confermano o meno quelli d’oltre oceano. Il secondo per tentare (e sottolineo tentare) di capire le motivazioni circa una conferma o meno.

Diciamo subito che da noi i risultati sono sensibilmente diversi rispetto a quanto rilevato negli USA, poichè la grande maggioranza dei partecipanti nostrani al sondaggio predilige frequenze di sidetone più alte. Nel grafico di apertura dell’articolo potete vedere la distribuzione percentuale delle risposte raccolte.

Per un migliore confronto dei risultati riportiamo i rispettivi grafici a torta, a sinistra il grafico USA, a destra il grafico italiano.

Appare evidente che rispetto agli USA, in Italia la situazione sia capovolta. Infatti oltre oceano la maggioranza (59%) ha dichiarato di operare in un intervallo di 350-550 Hz. Diversamente in Italia la maggioranza (69%) predilige l’intervallo 500-800 Hz, quindi sensibilmente superiore, come frequenze e come percentuale. Altra differenza rilevata in Italia è il 2% che utilizza frequenze superiori agli 800 Hz.

A questo punto viene spontaneo domandarsi il perchè di comportamenti così diversi (ammesso che entrambi i sondaggi abbiano un minimo di attendibilità).

Non avendo ulteriori elementi circa i dati raccolti dagli amici americani, abbiamo provato con l’unico elemento in più a nostra disposizione: i prefissi radio di chi ha risposto al sondaggio. Per prefissi si intendono la prima/seconda lettera del nominativo: I, IK, IZ, IW, IN, IU, IT. Quelli citati non sono ovviamente tutti i prefissi italiani, ma solo quelli registrati nel doodle utilizzato per il sondaggio. Con quale criterio sono stati utilizzati i suddetti prefissi? In base all’anzianità di assegnazione, considerando i prefissi I i più anziani, seguiti dagli IK e dagli IZ e gli IU i più recenti. Il problema sono gli IW, IN e IT, per i quali non è possibile stabilire un’anzianità, per cui sapendo di introdurre certamente degli errori, ma considerato che gli IW non vengono più assegnati da svariati anni e la bassa consistenza numerica di questi prefissi nel sondaggio, sono stati aggregati assieme agli IK. Per ciascun aggregato di prefissi è stato quindi trovato il corrispondente valore medio del sidetone

Che cosa è vento fuori dalla correlazione prefissi/frequenze sidetone? Lo potete vedere nel grafico qui sotto:

Come interpretare questi dati? Hanno un significato? Chi scrive non è un esperto di statistica e nemmeno nella ns. sezione ce ne sono, per cui non ci avventuriamo in affermazioni e conclusioni, anche perchè non siamo in grado di valutare l’attendibilità dei rispettivi sondaggi. Non dimentichiamo d’altra parte che questa cosa è nata per curiosità o se preferite per gioco e così è giusto che rimanga. Ciascuno poi è libero di interpretare i dati come meglio crede, in base anche alle proprie conoscenze specifiche sul mondo della telegrafia e su argomenti apparentemente estranei ma forse in qualche modo correlati.

By IK3YBX – Corrado Feltrin

Quote Sociali 2021

2021

Sono state pubblicate le quote sociali 2021, la circolare dell’ARI NAZIONALE
NON ha apportato modifiche rispetto alle quote stabilite precedentemente.

Per il pagamento della quota in SEZIONE in contanti al momento
solo sabato 19 dicembre dalle ore 16.00 alle 18.00

OPPURE

tramite BONIFICO BANCARIO (metodo consigliato)
-> Le coordinate bancarie le avete già ricevute via mail <-
ENTRO IL 28 DICEMBRE 2020

Considerato che l’ultimo DPCM relativo al COVID19 ha limitato gli spostamenti,
si consiglia vivamente di pagare la quota tramite bonifico bancario.

Sondaggio sul sidetone CW

Prendendo spunto da un interessante articolo apparso sul numero di settembre di Solid Copy, la pubblicazione mensile del club CWops (www.cwops.org), vorrei richiamare l’attenzione dei grafisti (e non) su un dettaglio molto probabilmente considerato secondario per non dire scontato, addirittura banale o comunque, nella migliore delle ipotesi, strettamente soggettivo: la frequenza del sidetone utilizzata per i QSO in CW.

Stante le esperienze personali (o se preferite le preferenze) e quelle della cerchia di grafisti con i quali sono solito relazionarmi, ero convinto (in buona compagnia) che il range di frequenze compreso fra 600Hz e 800Hz fosse quello ideale e maggiormente utilizzato. Giusto? No, per niente. Stando infatti alla pubblicazione suddetta, i risultati sul campione analizzato vedono prevalere le preferenze nel range 400-450Hz!

Ma questo da solo dice poco. Aggregando infatti i dati, risulta che il 59% del campione utilizza toni compresi tra 350 e 550 Hz, mentre solamente il 41% sceglie frequenze oltre i 550 Hz fino alla soglia dei 700 Hz.

Alla fine le convinzioni personali (e non solo probabilmente) vengono messe in discussione guardando questi dati, ammesso ovviamente che il campione osservato sia rappresentativo. C’è da dire a proposito del campione degli amici americani, che è numericamente esiguo (qualche decina) e non è stata resa nota l’età degli intervistati, elemento questo con una qualche probabilità di peso, visto che notoriamente la frequenza massima udibile diminuisce con l’età ma, visto il range di frequenze in gioco, tutte ampiamente sotto i 1000 Hz, sembrerebbe difficile indicarla come causa principale.

Tutti questi discorsi e poi magari è solo questione di gusti!

Qualche prova comunque invitiamo a farla. Ad esempio, trovate un segnalino piccolo piccolo perso nel rumore e provate ad ascoltarlo variando il sidetone, prendendo nota della frequenza dove riuscite ad ascoltarlo meglio. Qualche sorpresa potrebbe non mancare.

Voi che ne dite? Facciamo anche noi un’indagine conoscitiva?

Detto fatto ed eccola, fate click QUI per accedere al Sondaggio Sidetone CW

Il sondaggio sarà accessibile fino al 30 novembre 2020, successivamente verranno pubblicati i risultati, naturalmente in forma aggregata e anonima.

By IK3YBX – Corrado Feltrin

IQ3KU al CQ WW RTTY 2020 – cronaca

CQ WW RTTY 2020

Conclusa l’avventura del CQ WW RTTY 2020 di IQ3KU. Come è andata? Bene, dopo mesi di forzata inattività o, al massimo attività come singoli operatori, il ritrovarsi in gruppo (un gruppo tra l’altro eterogeneo, formato da elementi provenienti da IQ3KU, IQ3ME e IQ3LX) è stata sicuramente l’occasione per riconsolidare lo spirito di comunità e rinnovare gli entusiasmi per le attività condivise. E’ stata anche l’occasione per testare per la prima volta in contest i due nuovi FTdx-3000 che hanno sostituito i vetusti FT-1000. Ottima performance delle due nuove radio. Riguardo i risultati, l’obiettivo era di raggiungere i 3M punti. Obiettivo raggiunto e superato. Archiviato il CQ WW RTTY 2020, si pensa ora ai prossimi appuntamenti.

Assemblea ordinaria soci 2020

Ricordiamo a tutti i soci che l’assemblea ordinaria si svolgerà Venerdì 16 Ottobre alle ore 21:30 presso la Sala San Marco di Trivignano

Troverete la convocazione tra le Vostre mail.

Ricordatevi di guardare anche tra la posta indesiderata

Sala San Marco – Trivignano

La sala verrà sanificata prima dell’assemblea. All’ ingresso verrà misurata la temperatura e troverete l’apposito gel sanificante per le mani. Tutti i posti a sedere sono a distanza di sicurezza.
Ricordiamo che la mascherina è obbligatoria sia dentro che fuori il teatro.